Domenica scorsa abbiamo scoperto, insieme ai nostri meravigliosi clienti, un altro gioiello vicino a noi ma sconosciuto ai piu’: Satriano di Lucania

Satriano di Lucania è un’opera d’arte a cielo aperto che accoglie e accompagna il viaggiatore attraverso le strette vie e gli slarghi del suo nucleo antico. Il borgo è famoso per i suoi pittoreschi murales che ne fanno una sorta di pinacoteca a cielo aperto.

Questo piccolo paesino ti accoglie con queste opere d’arte di straordinaria bellezza, dei veri e propri affreschi realizzati da diversi artisti che raccontano la quotidianità, le credenze popolari, gli antichi mestieri e i particolari della vita del pittore Giovanni De Gregorio, noto come il Pietrafesa originario proprio di Satriano di Lucania e uno dei massimi esponenti del tardo manierismo e del barocco lucano. Proprio al Pietrafesa è dedicato il Museo Multimediale: Il Palco dei Colori con sede nella Rocca Duca di Poggiardo, noto come il Castello.

La nostra domenica a Satriano non è stata organizzata casualmente il 3 marzo, infatti in questa data si festeggia un particolarissimo Carnevale. Questa festa popolare è rimasta intatta dopo secoli, e insieme al Carnevale di Tricarico è tra le rappresentazioni folcloristiche più importanti della Basilicata e dell’Italia.

La maschera tipica è Rumita (da “eremita”) ed è un uomo completamente ricoperto di edera, tanto da essere irriconoscibile, che tiene tra le mani un bastone con all’apice un ramo di pungitopo. L’ultima domenica prima del Martedì grasso, i Rumita escono dal bosco. Escono tutti insieme tanto da creare la suggestiva immagine della foresta che cammina.  Girano tra le strade del paese bussando alle porte delle case: portano un buon auspicio per la primavera che sta arrivando e in cambio ricevono doni.  Il Rumita è diventato ambasciatore: ristabilire un rapporto antico con la Terra.

La prossima puntata di scopriamo il territorio sarà il 7 Aprile  a  Matera alla scoperta dell’estro di Salvador Dalì. Contattateci per maggiori informazioni

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